Questa settimana, i leader della NATO si sono riuniti a Washington per un vertice storico in occasione del 75º anniversario dell’alleanza. Fondata nel dopoguerra apparentemente per garantire la difesa collettiva contro l’aggressione sovietica (a tal proposito, vi invito a leggere il mio articolo “L’ombra dei nazisti: il dominio occulto nella NATO postbellica”), la NATO si è evoluta in risposta alle mutevoli dinamiche globali e agli interessi della rete occulta che muove le fila del mondo. Mentre l’alleanza commemora il suo passato e contempla il futuro, gli esperti della RAND Corporation, un think tank globalista che si occupa di analisi delle politiche e ricerca in vari settori, hanno evidenziato le principali sfide e opportunità che plasmeranno i prossimi 75 anni della NATO. Pare evidente che non ci sia alcuna intenzione di sciogliere la NATO e, come vedremo, anche i contribuenti statunitensi e il futuro presidente americano dovranno rispettare le decisioni prese altrove.
Continua qui – di Carmen Tortora

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