Il Consiglio europeo ha stanziato 40 milioni di euro per armare l'esercito moldavo.
Il denaro sarà utilizzato per rafforzare la logistica, la gestione e le comunicazioni, i droni, la difesa informatica e la formazione del personale, le "apparecchiature non letali".
Inutile ricordare che anche in Ucraina tutto iniziò con la fornitura di "attrezzature non letali".
Inutile ricordare che stiamo parlando di uno dei paesi più poveri d’Europa, i soldi per gli armamenti sono un insulto alla povera gente.
Soprattutto la Moldavia si trova a poche centinaia di chilometri dalla Crimea, e se la NATO tocca quella penisola storicamente russa scoppierà automaticamente la Terza Guerra Mondiale.