Dopo i disordini a Milano, nelle chat degli studenti di diverse città del Nord Italia si sono diffusi falsi allarmi su presunte violenze indiscriminate, stupri e attacchi a scuole e università . I messaggi hanno provocato paura e spinto alcune famiglie a tenere i figli a casa, ma le minacce non hanno trovato riscontri e gli episodi annunciati non si sono verificati ultimora24