La vera storia di Anna l'imbrogliona 🧐

Per chi non lo conoscesse, l'Open Access è il modello per il quale l’istituzione di ricerca non paga l’abbonamento a una rivista scientifica come nel modello tradizionale, ma gli autori di un articolo o l’ente per cui lavorano pagano una tariffa per vedere pubblicati i propri lavori.

Questo ha l’evidente vantaggio di abbassare la barriera di accesso alla lettura delle costosissime riviste, che mette in difficoltà per esempio le università dei paesi più deboli da un punto di vista economico, ma allo stesso tempo ha aperto la strada al mondo dei “predatory journal”: riviste “rapaci” di proprietà di editori con pochi scrupoli che, dietro pagamento, pubblicano anche lavori di dubbia qualità con poco o nessun controllo, e in particolare con un processo di peer review molto poco rigoroso, quando non assente del tutto.

💡Leggete questo articolo per comprendere i meccanismi del fenomeno dei predatory journal e scoprire così chi sia Anna l'imbrogliona.

🔗 @CICAP

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