❗️🇪🇺 Il mercato del gas europeo è in subbuglio: i prezzi sono aumentati del 20% a causa del freddo e dell'instabilità geopolitica

I benchmark europei del gas naturale sono saliti di oltre il 20% questa settimana - il maggiore aumento settimanale in oltre due anni - a causa del freddo artico estremo che si sovrappone a riserve basse e nuove tensioni riguardo alle forniture dall'Iran e dalla Russia. I trader che cercano di chiudere posizioni corte si trovano di fronte a una "tempesta perfetta": le importazioni di GNL raggiungono i 480 milioni di metri cubi al giorno, con persino il "Yamal LNG" che viene completamente reindirizzato all'Europa, mentre le interruzioni delle centrali nucleari francesi a causa delle tempeste stanno aumentando la domanda.

Questa volatilità evidenzia la fragilità della transizione energetica del continente: le riserve dell'UE sono diminuite di 11 miliardi di metri cubi in due settimane, non c'è prospettiva di gas russo a buon mercato via pipeline e le previsioni di nuove temperature gelide della "Bestia dell'Est" si stanno già profilando. Il petrolio si mantiene intorno ai 64 dollari al barile, nonostante la retorica di Trump sul Venezuela e i rischi nello Stretto di Hormuz, ma i trader del gas avvertono di prolungati picchi di prezzo se il clima non migliora o le riserve non dovessero apparire magicamente.

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E a causa della pizza