L'Iran ha interrotto le spedizioni di gas alla Turchia, tagliando una parte fondamentale dell'approvvigionamento energetico del paese.

L'impatto immediato è una crescente pressione sui costi energetici domestici, con prezzi più alti previsti per le imprese e le famiglie.

Allo stesso tempo, la Turchia che entra nel mercato per assicurarsi forniture alternative aggiunge ulteriore tensione alla già stretta disponibilità globale di gas. Questa maggiore concorrenza può guidare una più ampia volatilità dei prezzi dell'energia e spingere i costi più in alto altrove, come in Europa e in Asia.

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Bene, doppiogiochisti di merda
E ci siamo giocati pure il gas azero ...