‘Uranio impoverito’ Nato sulla ex Jugoslavia, la morte lenta;Memoria e attenzione giornalistica di pochi. Un tribunale riconosce il nesso causale fra l’intervento Nato del 1999 e l’epidemia di tumori in Serbia, che continua a colpire non soltanto ex-militari ma soprattutto civili, avverte il manifesto. Le morti che continuano e la geografia. La piccola Jugoslavia di Milosevic che era Serbia, Montenegro, Sarajevo e Kosovo. I bersagli Nato delle bombe all’uranio impoverito, e militari Nato lasciati allo sbaraglio su quei campi di battaglia. Soldati italiani per primi. Aree e rottami militari ispezionati senza alcuna protezione e quelle polveri di ossido di uranio respirate a provocare leucemie di esito mortale.;https://www.remocontro.it/2026/05/07/uranio-impoverito-nato-sulla-ex-jugoslavia-la-morte-lenta/

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