Ogni schiavo non è tale che per suo consenso e non si libera che con un rifiuto. Se lo schiavo dice sì a tutto, dice di sì all'esistenza del padrone e al proprio dolore. Nell'attimo in cui respinge l'ordine umiliante del suo superiore, respinge insieme la sua stessa condizione di schiavo. La coscienza viene alla luce con la rivolta. Non esiste rivolta senza la sensazione d'avere in qualche modo, e da qualche parte, ragione. La rivolta è, nell'uomo, il rifiuto di essere trattato come cosa e ridotto alla pura storia; piuttosto morire in piedi che vivere in ginocchio.
Albert Camus, L'uomo in rivolta

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si potrebbe dire anche di Dio
«Vorrei solo riuscire a comprendere come mai tanti uomini, tanti villaggi e città, tante nazioni a volte, sopportano un tiranno che non ha alcuna forza se non quella che gli viene data, non ha potere di nuocere se non in quanto viene tollerato. Da dove ha potuto prendere tanti occhi per spiarvi se non glieli avete prestati voi? come può avere tante mani per prendervi se non è da voi che le ha ricevute? Siate dunque decisi a non servire più e sarete liberi!
Alessandro Laezza
La coscienza NON viene alla luce con la rivolta che spesso porta con sè la rabbia e la violenza generando altri schiavi, ma col perdono che rende liberi da ogni schiavitù perché è la scelta di un uomo libero
La coscienza di essere schiavo presuppone una consapevolezza profonda del senso dell’esistenza e della vita stessa. Difficile che uno schiavo moderno sappia profondamente e abbia introiettato la verità della propria condizione. Ad oggi, ci si sente protetti in questo Sistema, seppur iniquo, valutando l’alternativa rischiosa per la propria incolumità o sopravvivenza. La “Scienza” moderna, post abiura Galileiana, unitamente alla tecnica, è il nuovo strumento di sottomissione e controllo delle masse, in buona parte ha soppiantato la Religione…..e in qualche modo ne è diretta conseguenza.
ad ogni sadico corrisponde un masochista ed entrambi fanno parte della stessa sottocategoria. non ci sarà mai nessuna evoluzione della specie umana finché qualcuno si pensa padrone di un altro. le bestie sono più evolute xchè il capobranco è il più forte e il più astuto, capace di guidare gli altri verso la salvezza e il benessere. un animale che sceglie x capo colui che vuole distruggere il branco è un aborto di natura e condannerà la specie all'estinzione