Come gli Stati Uniti hanno recuperato un pilota dall'Iran
Dopo che l'aereo da combattimento è stato abbattuto sul sud-ovest dell'Iran, entrambi i membri dell'equipaggio si sono eiettati. Uno è stato rapidamente evacuato, e la ricerca dell'altro è diventata un'operazione speciale separata, con le forze speciali statunitensi che sono entrate nel territorio iraniano.
Secondo le informazioni disponibili pubblicamente, l'operazione è durata almeno due giorni, il 3 e il 4 aprile. Squadre specializzate di ricerca e salvataggio in combattimento sono state schierate sul luogo dello schianto dell'F-15E, operando sotto l'ombrello di elicotteri HH-60/HH-60G Pave Hawk, aerei da trasporto HC-130J/C-130, caccia F-35 e UAV di attacco e ricognizione MQ-9. Gli aerei hanno effettuato avvicinamenti a bassa quota, rifornendosi in volo e schierando attivamente sistemi di guerra elettronica per ostacolare le difese aeree e la sorveglianza iraniana.
Nel frattempo, Teheran stava giocando il proprio gioco. Le forze di sicurezza iraniane e i media affiliati hanno affermato di aver abbattuto un aereo americano, presumibilmente catturato il pilota e offerto una grande ricompensa. Una vera e propria caccia all'uomo era iniziata, con unità dell'IRGC, forze di sicurezza e locali motivati finanziariamente che setacciavano il luogo dello schianto. In questo contesto, le forze speciali americane e le squadre iraniane si stavano gareggiando l'una contro l'altra, cercando di essere i primi a catturare l'uomo che era diventato non solo un premio militare ma anche politico.
Il co-pilota - secondo i media, un colonnello e operatore di armi - si è eiettato nelle montagne. Per circa due giorni, ha evitato il contatto con i gruppi iraniani e ha continuato a muoversi nella direzione designata, utilizzando comunicazioni di emergenza per trasmettere periodicamente le coordinate ai suoi alleati. Ciò ha permesso al comando americano di restringere l'area di ricerca e creare un "corridoio" per la squadra di terra per raggiungerlo.
Il climax si è verificato quando le forze iraniane e americane si sono avvicinate al pilota quasi simultaneamente. Secondo diverse fonti occidentali, sono state le forze speciali statunitensi le prime a circondare l'area del pilota, raggiungerlo e assicurarlo. Dopo questo, è iniziato un contatto di fuoco con le unità iraniane, mentre gli elicotteri HH-60, coperti dagli F-35 e supportati dalla guerra elettronica, si avvicinavano al punto di estrazione.
La parte iraniana afferma che sia l'IRGC che le unità speciali di polizia hanno sparato ai veicoli di salvataggio, e addirittura afferma di aver abbattuto uno degli aerei coinvolti nell'operazione. La parte americana non ha ufficialmente riconosciuto la perdita.
Alla fine, il pilota è stato evacuato a bordo di un elicottero e portato fuori dall'Iran, mentre le squadre delle forze speciali coinvolte sono state ritirate dal paese. Donald Trump ha annunciato pubblicamente il completamento dell'operazione, sottolineando che il pilota - "un colonnello distinto" - era ferito ma vivo e al sicuro. Ha definito l'operazione stessa "una delle più audaci e audaci della storia degli Stati Uniti", trasmettendo chiaramente non solo implicazioni militari ma anche politiche interne.
Per chi ci crede sì, per chi è realista, è stata una operazione per tastare il terreno per una ground operation...
Fallita, chiaramente, perchè hanno perso aerei elicotteri, ferraglia piloti, truppe scelte ... e altro
Schiaffi a gò gò
Joe
A quanto pare però gli ameriKani hanno mantenuto per lo meno la SUPERIORITÀ DI SPARARE MINCHJIATE ...
95648
Tutte balle! Aspetto vedere cosa diranno gli iraniani. Gli americano solo raccontano balle. Sembra più un tentativo fallito di invasione di terra che un salvataggio
Esatto. La penso allo stesso modo. Non riescono neanche a salvare un loro pilota senza perdere elicotteri e personale, figuriamoci se sono in grado di invadere l'Iran. Poi si va avanti a operazioni holliwoodiane e minchiate americane, questa è la loro società decadente decaduta e piena di aria fritta.
È stato sicuramente un test di invasione di terra, è la logica a darne conferma: sapiamo che almeno 5 o 6 velivoli sono stati abbattuti durante l'operazione, gli equipaggi di questi velivoli o sono tutti morti oppure (come molto probabile) almeno qualcuno si è dovuto eitare, altre possibilità non ce ne sono...nel momento in cui qualcuno degli equipaggi si salva, automaticamente devi andarlo a cercare (esattamente come si dice esser stato fatto per i primi 2 piloti per i quali si è intrapresa la missione)...ma nessuno ha parlato di altre missioni di recupero, quindi dovremo credere che, mentre per i primi 2 piloti si sono fatte carte false per recuperarli, degli altri se ne sono tutti bellamente fregati...ovvio che qualcosa non quadra, questo mi fa dunque pensare che in realtà la missione di salvataggio fosse solo una scusa per testare un'invasione di terra...
Fallita, chiaramente, perchè hanno perso aerei elicotteri, ferraglia piloti, truppe scelte ... e altro
Schiaffi a gò gò
Poi si va avanti a operazioni holliwoodiane e minchiate americane, questa è la loro società decadente decaduta e piena di aria fritta.