🇩🇪 Il ministro dei trasporti tedesco Volker Wissing sta valutando la possibilità di vietare il traffico stradale nei fine settimana per ridurre le emissioni di gas serra.

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Noi stiamo valutando di vietarti di fare la cacca nel fine settimana per ridurre l' inquinamento da azoto.
Anzi, rendiamo illegale l'intero settore automotive tedesco, così nessuno cadrà in tentazione: sia in giorno festivo che feriale...🤦‍♂️🚑
Franco
Vietiamo invece a Kill Bill di fare i suoi sporchi esperimenti, vedrete che magicamente la maggior parte dei problemi, non solo metereologici finiranno...
Il problema non sono le auto che consumano in maniera ridicola ma gli aerei basta usare un poco di cervello
Ragazzi ma gia un pezzo non entri a Monaco di baviera. Volevo andare a salutare un mio amico, ho lasciato stare per protesta. Devono morire male
Buongiorno.
Visto il cielo durante la segregazione della fantapandemia, terso, l’aria cristallina, l’inquinamento acustico da aeroplani e automobilistico assente (si poteva udire il vociare delle persone a chilometri), si auspica un ritorno all’uso delle gambe (bicicletta) e una vita più consona alla salute. Si rammenta che la tecnica permette molte azioni da parte dell’uomo, ma sono poche quelle che servono, necessarie e che non contribuiscono allo squilibrio naturale. Se l’uomo non rinuncia ad un po’ di vanagloria, a fare lo spavaldo con la Natura, essa automaticamente lo punirà con innumerevoli malattie. Chi desidera vivere presso un petrolchimico? Chi desidera avere una discarica presso la sua casa? Chi desidera sostituire i negretti in Africa che scavano le terre rare per costruire la società digitale? Quanti sono disposti a lavorare in fonderia a salario basso? Chi vuole vivere presso una miniera a cielo aperto? I rifiuti tossici delle lavorazioni industriali li sotterriamo sempre nella “terra dei fuochi” in Campania e sopra pascoliamo le bufale?
Si rammenta che più la tecnologia è complessa, più è devastante per l’ambiente e quindi anche per l’uomo, che, volente o nolente ne fa parte. La cura del territorio, soprattutto il proprio, dato che è quello che ci dà il cibo (questo si necessario) ed il suo rispetto affinché si raggiunga l’armonia e quindi: qualità dell’aria, dell’acqua; biodiversità. Vivere in un ambiente sano permette una vita più sana, serena e longeva.
Una massima dei popoli Pellerossa: “Non lasciare traccia dietro di te“. Infatti, quando arrivarono i nostri avi colà, trovarono una Natura selvaggia e armonia. Adesso si osservi la devastazione diffusa. L’uomo “civilizzato“ lascia dietro di sé una devastazione sconvolgente. Altro esempio. Acciaieria di Taranto. Si studi la statistica dei tumori colà. Orbene, finché accade al prossimo, si soprassiede, ma …
Durante la segregazione fantapandemica e visto il cambiamento innanzi citato, l’idea della chiusura ai mezzi di trasporto, tutti se non quelli a braccia, animale e a pedale, tre giorni al mese, si era sviluppata. Idea saggia! Il pianeta Terra è uno solo e noi ne siamo intrinsecamente legati, dipendenti, come il feto è dipendente, attraverso il cordone ombelicale, alla madre e poi, bambino, dipende dal latte che la madre gli dà. Noi siamo nella stessa condizione, volenti o nolenti.
Durante i giorni feriali, dovrebbero incentivare i mezzi pubblici e disincentivare i mezzi privati. La velocità non è qualità di vita. Il cibo veloce non è culinaria e piacere. La vita lenta permette di vedere molto di più di una vita veloce e goderla maggiormente.
CordialitĂ .