Di B.Selis

Infine è guerra aperta.
Non ci siamo fermati il 15 ottobre, ci siamo illusi che bastasse fare il tampone fino al 31 dicembre e loro alzano il tiro.
Ora è guerra.

Siamo una generazione avariata, cresciuta con il mito della democrazia liberale, del mercato che regna, della competizione sfrenata. Abbiamo creduto che le sole cose importanti fossero i titoli di studio, la posizione sociale, la carriera. Pensavamo solo di doverci preoccupare giusto di dove andare in vacanza o dello scatto di carriera, ma la Storia aveva altri progetti.
Ora siamo qui: se vogliamo salvare la posizione sociale dobbiamo offrire il nostro corpo e quello dei nostri figli. All'infinito.
Oppure rischiare tutto per avere la Vita e la Dignità.
Possiamo restare eterni adolescenti con la Grande Madre Stato che ti dice anche come respirare o possiamo diventare adulti.
Possiamo ancora fermarci e creare realtà alternative, ma occorre rischiare tutto insieme. E fare comunione.
Nessuno può scegliere per voi. Ognuno è di fronte alla propria coscienza e a Dio.

Non è una pandemia. È una ristrutturazione della società secondo la modalità del controllo, non dei liberi cittadini.
La democrazia liberale ha fallito.

3 comments

ma guerra de che.. continueranno a fare ciò che vogliono e il popolo continuerà, protestando debolmente, a seguire le indicazioni date. Mettetevi l'anima in pace.
Forse siamo una generazione avariata come di dici tu però almeno siamo anche una generazione di pacifisti. Abbiamo assimilato così tanto il rispetto delle regole della democrazia da esserne diventati talvolta vittime però seppur vittime non abbiamo smesso di credere in quei valori di pace, libertà e democrazia. In piazza non siamo violenti, non discriminiamo nessuno e cerchiamo sempre di non violare la legge. In questo io ci vedo qualcosa di buono quindi per me non ha fallito la democrazia liberale ma solo le forme di governo e i modi che noi politicamente abbiamo scelto per esercitarla
Salve, non posso scrivere nel gruppo (in cui sono stato invitato) perché ?