Gli autotrasportatori del Sud Italia proseguiranno la protesta contro il caro carburanti, nonostante il governo abbia annunciato lo sblocco di 480 milioni di euro e promesso ulteriori risorse. La Sicilia ha revocato il fermo, pur mantenendo lo stato di agitazione. In Puglia la revoca è parziale: restano attivi i presidi di protesta, tra cui quelli di Cerignola e Poggio Imperiale, ma saranno consegnate le merci deperibili. In Calabria e Campania i blocchi proseguiranno almeno fino al 27 ottobre, quando è previsto un nuovo confronto con il ministro Salvini. La Fedralog si è detta "non soddisfatta" dall'esito del confronto in Prefettura a Milano
@ultimora24

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In Sicilia molte sigle e tanti manifestanti sono rimasti a bloccare i siti, e continuano con l'agitazione. Chi ha raggiunto l'accordo è solo un sindacato che ha giocato sporco.