IO DICO CHE
Nel 1989 cade il muro di Berlino e, due anni dopo, l’Unione sovietica è costretta a dichiarare fallimento. L’internazionalismo sovietico, nel suo poco di socialista e nel suo troppo di autoritario, semplicemente evapora, e gli subentra una Russia nazionalista, affamata, pronta a cavalcare il modello capitalistico più avventuroso. L’apparato repressivo della propaganda sovietica muore e si attrezza la più elaborata strategia dell’inganno che insegue la democrazia.
https://www.remocontro.it/2026/03/08/guerre-senza-frontiere-nel-mondo-mercato/

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