🇮🇹😎 DELFIN IN SUBBUGLIO! I FIGLI DI DEL VECCHIO SGANCIANO LA BOMBA SUL FORZIERE DA 55 MILIARDI. SINTESI: LE VOLONTA' DEL PADRE SONO CARTA STRACCIA!

Cosa si capisce da questo pasticciaccio miliardario? Capiamo che l'utopia patriarcale del sciur Leonardo, scomparso nel 2022, è andata clamorosamente a farsi benedire!

Il fondatore credeva di aver blindato la holding Delfin per evitare che i figli monetizzassero subito, lasciando le chiavi del potere ai manager. Ma la fame di liquidità vince su tutto: ormai al quarto anno di faide familiari, i figli Luca e Paola hanno fatto saltare il banco, trasferendo il loro 25% (12,5% a testa) nelle società personali Lufin e Parsus il 4 settembre.

Tutto questo grazie alla giustizia del Lussemburgo, che ha dato il via libera bypassando i ferrei divieti dello statuto.

E qui sta il vero trucchetto: trasferendo le quote in queste scatole societarie, ora le azioni Delfin possono essere date in pegno! Questa mossa serve anche al rampollo Leonardo Maria, che usando lo stesso schema potrà garantire i prestiti e alleviare un'esposizione monstre con le banche da circa un miliardo.

Ma tra parenti volano ancora gli stracci nei tribunali. A maggio 2026 Leonardo Maria aveva stretto un accordo per comprarsi il 25% dei fratelli sborsando ben 10 miliardi di euro.

Il tempo concesso dal giudice è scaduto ad agosto, i soldi non si sono visti, e Luca e Paola gli hanno piazzato l'ennesima causa legale per inadempienza.

Insomma, pur di poter "toccare" e smontare un patrimonio stimato in 55 miliardi di dollari (che domina in Italia con il 32% di EssilorLuxottica, il 17,5% di Monte dei Paschi e il 10% di Generali), gli eredi si stanno scannando senza pietà, smontando pezzo per pezzo la cassaforte di famiglia!

Il sciur Leonardo si rivolta nella tomba

2 comments

Fab
gli sta bene. vogliono costruire regni privati all'interno della societa' che li arrischisce e poi hanno paura che il sangue del loro sangue abbia imparato da loro.
Questa gente va governata come fanno in Cina.
I lussemburghesi sempre pronti a delinquere pur di accaparrare.