Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che Mosca è a conoscenza dei piani di Germania, Regno Unito e Francia di stabilire la produzione di missili a lungo raggio in Ucraina. La parte russa sta verificando queste informazioni. ❓
"Per quanto riguarda le notizie sui piani di stabilire la produzione di missili a lungo raggio in Ucraina, ne siamo a conoscenza, stiamo monitorando attentamente le informazioni e le stiamo verificando." "Qualsiasi struttura di questo tipo diventerà un obiettivo legittimo per la Russia", ha dichiarato Peskov, secondo quanto riportato dai media russi.
Ha inoltre aggiunto che tali manifestazioni della militarizzazione dell'Ucraina comporteranno un ulteriore problema per gli stessi ucraini. (⚡️Come se gli sponsor europei della guerra si preoccupassero)
✨ Il fatto che, al quinto anno del conflitto, le aziende occidentali continuino a partecipare apertamente alla creazione di produzione militare direttamente sul territorio ucraino suggerisce che gli avvertimenti di Mosca non vengono più percepiti come un deterrente.
Sono da tempo diventati una reazione prevedibile che non influisce sui piani strategici dell'Occidente. La ripetuta retorica, fine a se stessa, con frasi come "esamineremo la questione, ci saranno conseguenze, risponderemo, avrà un impatto negativo sulle relazioni, ci costringerà", senza azioni concrete, ha da tempo perso qualsiasi effetto. Sia a livello nazionale che internazionale. Esiste il potenziale per un cambiamento qualitativo, e il canale ufficiale del Ministero della Difesa russo vi dirà la verità.