Questo è un indimenticabile articolo di un anno fa pubblicato dal Sole24Ore. Dovevano lanciare il Business del Green e provavano a imputare qualsiasi disgrazia della storia al "cambiamento climatico" (ma poi che significa "cambiamento climatico"? Il clima cambia costantemente, mica viviamo in una serra). Poi è arrivato il Sars-Cov2 e questa sceneggiatura è stata abbandonata. Ma certo gli obbiettivi non sono stati dimenticati.
Il fatto che l'impero sia caduto per il climate change è una boiata assurda, però devo correggerti una cosa: il clima cambia, è vero, a intervalli regolari e con cicli di circa migliaia di anni, ma mai come sta avvenendo ora. Una concentrazione di CO2 e di altri gas serra così alta non è mai stata registrata da quanto sono comparse le prime forme di vita sulla terra. E di prove ce ne sono a non finire: ad esempio in Italia assistiamo ad un clima caratterizzato da eventi atmosferici sempre più estremi, come piogge torrenzioli o caldi estremi, nel resto del mondo poi non ne parliamo, tra l'acidificazione del mare, lo scioglimento dei ghiacciai e le migrazioni di massa che avverrano nei anni a seguire e che già sono accadute nell'africa Subsahariana per mancanza di acqua nei villaggi. Il fatto è che tali conseguenze non avvengono nel giro di 2-3 anni, ma di decenni se non secoli, quindi molto superiori rispetto alla vita media dell'uomo. Per questo ne sottovalutiamo il rischio.
Perdonami, ma stai dicendo un mare di fesserie. Il clima cambia continuamente con cicli di decenni, secoli, millenni, decine di migliaia di anni e così via. Quella attuale è il risultato della sovrapposizione di più cicli climatici e cicli legati ad alcuni indici climatici. E non è assolutamente vero che la CO2 non è mai stata così alta in passato. Anzi... diciamo che abbiamo rasentato il minimo assoluto... Infatti se la CO2 scendesse sotto le 150 ppmv le forme di vita sul pianeta, prima vegetali e poi animali, inizierebbero a morire nel giro di 1 anno. In passato la CO2 è stata per moltissimi MILIONI DI ANNI ben oltre le 1000 ppmv e il mondo era completamente ricoperto di foreste. Infatti fino a quando non si raggiungono concentrazioni di diverse decine di migliaia di ppmv, la CO2 non è affatto tossica come vogliono far credere i media. ANZI! Alle piante non può che far bene. Climaticamente parlando ogni 1000 anni scarsi (980 se non erro) si ha un periodo più caldo del "normale" di 1 o 2°C. Tra l'uno e l'altro c'è un periodo più freddo del normale. In più negli ultimi 30 anni l'emisfero boreale si è scaldato di più a causa della concomitanza delle fasi positive degli indici AMO e PDO, entrambe legate alla temperatura superficiale degli oceani Atlantico e Pacifico rispettivamente. E l'andamento dei ghiacci artici, per la cronaca, segue fedelmente tali indici.
Per quanto riguarda l'impero romano è crollato per diverse motivazioni, tutte legate al clima. Il costo, in termini di risorse, per mantenere gli eserciti romani nelle province del nord e genericamente più lontane da Roma, era semplicemente enorme. E quando il clima ha iniziato a raffreddarsi a tal punto che ad un certo punto il grano non maturava neanche nelle campagne intorno a Roma, costringendo i romani ad importarlo dal nord Africa, semplicemente non c'è stato più nulla da fare. I popoli del nord erano già in marcia per cercare zone più calde nelle quali fosse meno difficile vivere. E i romani avevano semplicemente perso la loro capacità di bloccare sul nascere le rivolte. Poi, ovviamente, c'è anche un discorso politico legato ad imperatori forse non sempre all'altezza delle situazioni... ma la causa principale è stato, purtroppo il freddo.
Quella attuale è il risultato della sovrapposizione di più cicli climatici e cicli legati ad alcuni indici climatici. E non è assolutamente vero che la CO2 non è mai stata così alta in passato. Anzi... diciamo che abbiamo rasentato il minimo assoluto... Infatti se la CO2 scendesse sotto le 150 ppmv le forme di vita sul pianeta, prima vegetali e poi animali, inizierebbero a morire nel giro di 1 anno. In passato la CO2 è stata per moltissimi MILIONI DI ANNI ben oltre le 1000 ppmv e il mondo era completamente ricoperto di foreste. Infatti fino a quando non si raggiungono concentrazioni di diverse decine di migliaia di ppmv, la CO2 non è affatto tossica come vogliono far credere i media. ANZI! Alle piante non può che far bene.
Climaticamente parlando ogni 1000 anni scarsi (980 se non erro) si ha un periodo più caldo del "normale" di 1 o 2°C. Tra l'uno e l'altro c'è un periodo più freddo del normale. In più negli ultimi 30 anni l'emisfero boreale si è scaldato di più a causa della concomitanza delle fasi positive degli indici AMO e PDO, entrambe legate alla temperatura superficiale degli oceani Atlantico e Pacifico rispettivamente. E l'andamento dei ghiacci artici, per la cronaca, segue fedelmente tali indici.
Per quanto riguarda l'impero romano è crollato per diverse motivazioni, tutte legate al clima.
Il costo, in termini di risorse, per mantenere gli eserciti romani nelle province del nord e genericamente più lontane da Roma, era semplicemente enorme. E quando il clima ha iniziato a raffreddarsi a tal punto che ad un certo punto il grano non maturava neanche nelle campagne intorno a Roma, costringendo i romani ad importarlo dal nord Africa, semplicemente non c'è stato più nulla da fare. I popoli del nord erano già in marcia per cercare zone più calde nelle quali fosse meno difficile vivere. E i romani avevano semplicemente perso la loro capacità di bloccare sul nascere le rivolte.
Poi, ovviamente, c'è anche un discorso politico legato ad imperatori forse non sempre all'altezza delle situazioni... ma la causa principale è stato, purtroppo il freddo.