Non abbiamo né una leadership razionale né un processo razionale, all'interno di nessuna delle due entità nazionali coinvolte: né negli Stati Uniti né tantomeno Israele».

«In entrambi i paesi poi si aggiunge una vera e propria forma di estremismo di stampo religioso. Una situazione piuttosto strana, nel 2026, per due nazioni dotate di armi nucleari. E non si tratta di un elemento secondario, in questa storia. Due dei tre leader politici al potere in Israele sono fanatici religiosi di stampo messianico; fondano la propria visione politica sul racconto di stampo genocida della conquista di Canaan, da parte di Israele, narrato nel Libro di Giosuè. E prendono quel testo alla lettera, come modello di ciò che Israele dovrebbe fare oggi. Quanto agli Stati Uniti, hanno inviato in Israele un ambasciatore, il signor Huckabee, che afferma apertamente di essere d'accordo con questo approccio».

«Quello che succederebbe ora, molto probabilmente, nel giro di due o tre settimane, sarebbe una distruzione economica totale, qualcosa che non è mai successo dalla fine della seconda guerra mondiale. Tutte le nostre economie verrebbero profondamente sconvolte. Poi esploderebbero le crisi finanziarie, perché tutti i prestiti, i debiti e gli investimenti di oggi sono basati su un insieme di presupposti completamente diverso da quello che prevarrebbe. Quindi ci sarebbero fallimenti a non finire. E i nostri governi si troverebbero con i costi alle stelle degli enormi interessi sui debiti che hanno accumulato negli ultimi vent'anni. Questo creerebbe crisi valutaria, quindi crisi bancaria. Solamente un totale ignorante, un vero idiota, deciderebbe di riavviare i combattimenti».

Sachs su Visione TV:
https://www.youtube.com/watch?v=A3mgNv0RFDg

1 comment

Cinzia Gamba
poveretto, non ha neanche capito l'operazione pandemica: che ci vogliamo aspettare?