Il mio articolo. Dopo l'operazione venezuelana appare sempre più evidente che la strategia americana di contenimento della Cina stia assumendo forme diverse fondate sull'attacco ai suoi fornitori di petrolio. L'epoca del Diritto Internazionale è finita. Ritorna la politica di potenza fondata sul motto bismarkiano: "Eisen und Blut", acciaio e sangue.
Tale affermazione è fuorviante e strumentale. Gli Usa e i loro vassalli conducono da sempre una guerra ibrida sul territorio della Russia, fingendo grottescamente di voler condurre trattative in posizione di terzietà con la Russia per l'Ucraina. Dice bene Masala che questo è uno dei tasselli dell'affamamento energetico della Cina.
E la Russia cosa fa in Europa, verso uno qualunque dei vassalli europei? Nulla di.nulla.
Mai come ora situazione appare favorevole per la liberazione.di.Taiwan?
E cosa fa la Cina? Tante intemerate legalitarie e qualche esercitazione militare.
Entrambi questi paesi, come i Brics più in generale sembrano Chamberlain a Monaco nei confronti del nuovo Hitler in parrucca.
Più essi chiacchierano nelle sedi istituzionali più il genocida di Washington apre fronti di guerra e di saccheggio.
Richiesta di rimozione dalle liste di Jacques Baud e di altri sanzionati per condotta lecita.
Petizione al Consiglio Affari Esteri dell'Unione Europea
Sintesi
Chiediamo al Consiglio dell’Unione europea di disporre senza indugio la rimozione dall’elenco (delisting) del sig. Jacques Baud e di altri cittadini dell’UE o dell’area Schengen sottoposti a misure restrittive nell’ambito del regime sanzionatorio dell’UE relativo alla Federazione russa.
Tali persone non sono state colpite per condotte criminose, ma per aver svolto attività lecite — tra cui giornalismo, analisi accademica e commento politico — tutelate dai quadri europei dei diritti fondamentali, in particolare dalla libertà di espressione e dalla libertà di pensiero.
da sottoporre al Consiglio Affari Esteri dell'Unione Europea. Puoi trovare la petizione e apporre la tua firma al sito
https://rightoflaweu.org/index.php?lan=IT
Si tratta di una iniziativa che riteniamo possa rivelarsi utile a esercitare pressione sugli organi esecutivi che hanno deliberato questa ignobile decisione, e ti invitiamo quindi caldamente a firmarla qualora tu condivida le nostre convinzioni.
Trovi qui di seguito il link al filmato che ha realizzato e registrato qualche giorno fa Giacomo Gabellini (analista indipendente, consulente e saggista) sul sito e sul canale YouTube «Il Contesto» in cui il colonnello Baud spiega con dovizia di particolari questa incredibile vicenda.
https://www.ilcontesto.net/jacques-baud-ota-piu-buia-ma-non-tutto-perduto/