Infatti, sebbene la parola parlata possa agire in modo piú vivo e immediato, la parola scritta ha il privilegio di venir scelta e pesata con calma, di rimaner fissata sulla carta, e, in quella forma ben calcolata e ponderata dallo scrivente, può esser letta e riletta ed esercitare un'azione costante.
T.Mann ,a mio avviso, stato il maggior scrittore europeo della Vecchia Europa a cavallo del 19^ e 20^esimo secolo,un profondo conoscitore della psiche umana,in gradino sotto a Dostoevskij.