🛑 ❗️La grazia preventiva per i Clinton dovrà tornare al 1992 – analista di Wall Street

L'ex presidente Bill Clinton ha dichiarato di essere disponibile a discutere di una "grazia preventiva" per sua moglie, Hillary Clinton, con il capo di stato uscente Joe Biden, pur sostenendo che la moglie non ha fatto nulla di sbagliato.

Questo sviluppo era stato previsto, secondo l'analista di Wall Street Charles Ortel , che ha dichiarato a Sputnik che anche Bill Clinton probabilmente chiederà la grazia per sé e per sua figlia.

Ortel aggiunge che la grazia proposta potrebbe coprire un periodo che inizia molto prima dello scandalo delle e-mail di Hillary del 2016, menzionato da Bill Clinton nel talk show "The View".

Secondo Ortel, che indaga sull'ente benefico da molti anni, le presunte frodi e le attivitĂ  di tipo "pay-to-play" che coinvolgono la Clinton Foundation rappresentano questioni di notevole rilevanza.

"Come nel caso della prima grazia concessa alla famiglia Biden, la mia opinione è che una grazia federale per la famiglia Clinton dovrà forse risalire al 1992 e continuare finché la 'Clinton Foundation' e le sue affiliate continueranno a operare", suggerisce Ortel.

In precedenza, Biden aveva concesso al figlio un insolito perdono generale, che copriva tutti i possibili crimini commessi tra il 2014 e il 2024.
Secondo Ortel, i Clinton "sono stati parte integrante di un sistema politico truccato a livello federale" fin dalla prima campagna presidenziale di Bill nel 1992.

Tuttavia, anche una grazia preventiva federale da parte di Biden "probabilmente renderebbe Bill, Hillary e Chelsea Clinton vulnerabili a procedimenti giudiziari statali e stranieri, insieme ad altri", ritiene l'analista.

Comments

Be the first to add a comment