🇷🇺🇺🇸🇪🇺🇺🇦🇬🇧Lavrov: "Siamo pronti per colloqui con l'Occidente al fine di ridurre la tensione ma solo se loro hanno proposte basate sulla realtà e su approcci ragionevoli. La Leadership russa incluso Putin è pronto per i negoziati". In altri termini: partite dal concetto che Crimea, Donbass, e le due regioni di Kherson e Zhaporizhija sono nostre e che l'Ucraina non entra nella Nato e da lì possiamo iniziare a dialogare.
E che cazzo ne so. Io penso che prima glielo dovrebbero semplicemente dire e pubblicamente. Privatamente forse glielo dicono anche. Poi individuare obbiettivi in Ucraina dove ci sono inglesi americani francesi polacchi ecc. Colpirli e rivendicare. Stabilire condizioni di detenzione molto molto dure per i mercenari prigionieri. O consegnargli a quei regimi dove chissà hanno già operato e dove qualcuno vorrebbe presentare loro il conto
Sul fatto che nessuno userà armi atomiche è una semplice opinione. Ora proprio perché anche i russi ammettono di essere indietro e di non avere il complesso di capacità proprie della Nato, è più probabile che , messi alle strette usino armi atomiche. Francamente sul fatto che la superiorità tecnologica coincida con la superiorità militare non sono così d'accordo. Anzi per nulla. Basti vedere che l'arma del momento è un drone molto economico e non particolarmente avanzato. Un colpo di nasaams costa quanto una ventina di geran2 . Capisci da solo che ogni missile avanzato che abbatte uno di questi droni , e non sempre ci riescono, è un successo per la Russia. L'industria Russa ,che non è paragonabile a quella occidentale, in campo bellico ha capacità e potenzialità molto spesso superiori.questa guerra è una guerra che alla fine sarà di capacità industriale . Leggevo ieri che i colpi di piccolo calibro che occorrono per eliminare un soldato avversario sono in media 250.000 che equivale a dire che per eliminare 100 soldati occorrono 50 tir di proiettili pari a 1500 tonnellate. Bene in tutta Europa esiste ormai una sola azienda che produce le polveri necessarie ai proiettili. E queste produzioni devono essere reimpiantate di sana pianta. Per i russi non è così o cmq lo è in misura molto molto minore. In linea di massima sì può dire che la guerra è un fenomeno molto complesso in cui la tecnologia ha sicuramente un suo peso ma che non è certo l'unico e con ogni probabilità neppure quello più importante nella guerra attuale definita guerra d'attrito e che si caratterizza per i consumi di mezzi , munizioni e soldati. Cmq anche se sicuramente quello che dici è vero è anche piuttosto probabile che in caso di guerra diretta tra Russia e Nato la Russia possa avere anche qualche freccia al suo arco in alcuni specifici settori. Ad esempio l'imponente apparato informativo fatto di satelliti droni aerei elint awacs adesso non viene attaccato per evitare l'escalation ma non è escluso affatto che possa diventarlo. L' R 37m ad esempio è un missile aa a lunga gittata che potrebbe mettere in seria difficoltà gli awacs , gli aereorifornitori e tutta la panoplia di mezzi elint. Così com'è noto che le capacità ew Russe sono considerate molto buone e potrebbero rendere molto difficile la vita agli f35 aerei avanzatissimi ma che non riescono a garantire alti ratei di missioni e hanno bisogno di basi specificamente attrezzate. Gli aerei russi si accontentano anche di pezzi di autostrada ed hanno una grandissima profondità alle spalle. Inoltre sappiamo per certo che i russi dispongono di armi antisatellite se e quanto efficaci non so ma ci sono. Dove i russi appaiono drammaticamente indietro è il munizionamento guidato e questo è un handicap davvero importante.