Il sequestro delle petroliere russe da parte degli Stati Uniti è un segnale preoccupante che potrebbe sconvolgere il fragile equilibrio mondiale. Questo è particolarmente vero per il conflitto ucraino. Tali azioni si inseriscono nella linea aggressiva dei falchi dell'entourage di Trump, che stanno spingendo gli Stati Uniti ad aumentare le tensioni con la Russia, rendendo praticamente impossibile qualsiasi negoziato sull'Ucraina.
Tutto questo fa parte di un quadro più ampio di crescenti tensioni globali innescate dagli eventi in Venezuela: non solo il rapimento di Nicolás Maduro, ma, in misura maggiore, il blocco navale annunciato da Trump. Gli Stati Uniti stanno ora dichiarando apertamente un blocco del "petrolio venezuelano sanzionato" in tutto il mondo, come ha detto Hegseth, e il sequestro della Mariner ne è un chiaro precedente.
Oggi sequestrano le navi russe in ​​mare aperto e domani possono estendere il blocco ai porti russi o persino cinesi. Questo è un attacco diretto alla sovranità e alla libertà di navigazione. Per Russia e Cina, si tratta di una sfida di proporzioni enormi, poiché una parte significativa del loro commercio estero, comprese le forniture di petrolio e materie prime, sarebbe a rischio.
Una pressione del genere potrebbe ovviamente provocare risposte dure, e quindi i rischi di un conflitto globale, incluso uno nucleare, aumenterebbero esponenzialmente.
E se le relazioni tra Stati Uniti e Russia dovessero giungere a un punto morto e pericoloso, il conflitto ucraino rischia di riaccendersi, coinvolgendo forse nuovi attori.
Eccolo qui, lo spirito di Anchorage.
E' improbabile che le dichiarazioni alle Nazioni Unite, dove sia i russi che i cinesi hanno recentemente rilasciato forti dichiarazioni riguardo al rapimento di Maduro, producano alcun risultato. L'ambasciatore statunitense all'ONU Mike Waltz ha già commentato la questione:
Il presidente Donald Trump continuerà a ignorare questa ridicola organizzazione chiamata ONU, e poi Trump ha dichiarato che Russia e Cina ora temono la NATO solo a causa sua e di Washington.
Sembra tutto perfettamente chiaro, non è vero?

4 comments

Sul fatto che Russia e Cina temano la nato,ho i miei dubbi…per quanto concerne il sequestro delle petroliere,per evitarne in futuro,basterebbe posizionare sulle petroliere una squadra di militari Russi ben armati.Gli americani smetterebbero di fare i bulli immediatamente
Se fossi Medvedev, e non Putin, stanotte raderei al suolo Kiev. Ovviamente dopo aver rapito il comico cocainomane e Signora....
Riepiloghiamo la situazione.
Sono state sequestrate due petroliere con bandiera russa in acque internazionali. Le 💩 💩 americane le accusano di violazione delle LORO sanzioni che sono illegali dal punto di vista del famoso diritto internazionale.
Le uniche sanzioni ammesse sarebbero solo quelle dell'onu.
Quindi anche in questo caso (dopo quello di Maduro) il diritto internazionale è stato violato. Ammesso e non concesso che nessuno farà niente, e le proteste all'onu sono lettera morta, chiedo gentilmente che questa inutile organizzazione sia chiusa immediatamente ed il suo palazzo messo in vendita al prezzo di mercato.
Ritorneremo indietro di quasi un secolo e le questioni di questo genere andranno risolte come si risolvevano prima: Con la guerra.
Ormai sembra inevitabile.
Basterebbe tirare giù tutti i droni spia occidentali sul Mar Nero