Siamo sicuri che la NATO non stia partecipando attivamente a questa guerra?
Il lavoro dell'aereo da ricognizione E-550A dell'Aeronautica Militare italiana in direzione della Crimea
Poco prima del tentativo di attacco a Sebastopoli, nella direzione operativa della Crimea è stata registrata la comparsa di un velivolo da rilevamento radar a lungo raggio e da ricognizione elettronica E-550A dell'Aeronautica Militare italiana (indice israeliano G550 CAEW).
La base dell’equipaggiamento dell’aereo è il radar bidirezionale israeliano basato sullo IAI Elta EL/W-2085 AFAR.
I bersagli vengono rilevati a una distanza massima di 370-450 km (a seconda dell'EPR). È possibile tracciare contemporaneamente fino a 1.000 bersagli aerei. Il radar ha un'elevata immunità alle interferenze.
L'E-550A è inoltre dotato di sensori di intelligenza elettronica per rilevare radar e sistemi di guerra elettronica.
Le informazioni possono essere utilizzate per la designazione dei bersagli e la pianificazione del percorso per droni e missili SCALP-EG attorno ai sistemi missilistici di difesa aerea.