I CERCAPERSONE ASSASSINI
«Il primo a più micidiale attacco cibernetico preventivo della storia moderna».
https://www.remocontro.it/2024/09/18/cercapersone-bomba-fanno-strage-in-libano-prossimo-obiettivo/
-Centinaia di cercapersone usati da miliziani di Hezbollah sono esplosi simultaneamente, in quello che si ritiene sia stato un attacco organizzato e compiuto da Israele. Secondo il ministero libanese, quasi 3mila persone sono state ferite e almeno 12 sono state uccise, fra cui almeno sei militanti di Hezbollah e due bambini. L’esplosivo sarebbe stato inserito nei cercapersone prima che fossero venduti in Libano e sarebbe detonato grazie a un innesco attivabile a distanza, anche questo inserito in fase di costruzione.
-I cercapersone sono apparecchi elettronici capaci di ricevere brevi messaggi. Erano molto diffusi negli anni Ottanta e Novanta, poi sostituiti dai telefoni cellulari. Hezbollah li usa per le comunicazioni fra i suoi militanti perché ritiene che non siano rintracciabili da Israele. A febbraio il gruppo aveva deciso lo stop all’uso dei telefoni cellulari perché geolocalizzati dai servizi segreti israeliani. Hezbollah aveva fornito circa 5mila cercapersone che permettono di ricevere messaggi di testo, indicazioni e ordini.
-In particolare 5mila cercapersone erano stati ordinati dall’azienda Gold Apollo di Taiwan, ‘modello AR924’, quelli esplosi martedì, a partire dalle 15:30, in almeno tre zone del Libano: la capitale Beirut, la valle della Beqaa (nella zona orientale, vicino al confine con la Siria), e nel sud, tutte aree dove la presenza di Hezbollah è molto forte e dove ere operativo il segnale di origine. All’interno dei cercapersone, vicino alla batteria, sarebbero stati inseriti 20-30 grammi di esplosivo impossibili da identificare.
-Prima delle esplosioni i cercapersone avrebbero ricevuto un messaggio che avrebbe attivato gli esplosivi. Mercoledì l’azienda taiwanese Gold Apollo ha detto di aver solo concesso i diritti di produzione a una società chiamata BAC Consulting, che, secondo Gold Apollo, avrebbe gestito «progettazione e realizzazione dei prodotti». Valutazione conseguente e a stretta logica, che la ‘BAC Consulting KFT’ sia una società fittizia del Mossad, o comunque, un arma predisposta e in qualche modo direttamente controllata.

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