Mi hanno passato uno di quei libelli apologetici in pdf sulle gloriose gesta del nostro esercito durante una delle tante guerre. Presente quei libri da medico condotto in pensione sulla brigata sassari se sei sardo, sulla brigata alpina x se sei del nord italia e via discorrendo? Si esatto, uno di quelli, il mio ovviamente era sulla Brigata Sassari. L'ho sfogliato guardando titoli e note (faccio sempre così) e m'imbatto in una nota dove c'è la testimonianza di un militare austriaco. L'autore del testo - bontà sua - lo definisce "cannoniere", manco artigliere... Effettivamente un artigliere questo "oscuro" soldato austriaco lo era davvero, ma del pensiero: si chiamava Ludwig Wittgenstein. Dopo un breve controllo scopro che fu catturato sull'altipiano di Asiago e spedito in un campo di prigionia a Cassino. Si era arruolato volontario, da soldato semplice. All'autore del libello evidentemente quel nome non diceva nulla. Magari pensava fosse un contadino della Stiria.
Nella medesima guerra il fratello Paul Wittgenstein, pianista, perdeva il braccio destro. In suo onore, e soccorso, Maurice Ravel comporrà nel '29 Il Concerto pour la main gauche.
All’autore il nome Wittgenstein non dice niente, così come non dice niente alla maggior parte della gente. Ma con l'ignoranza che c’è in giro, secondo te sanno chi era Wittgenstein? Dai!