Alfredo Morosetti propone su facebook la domanda del secolo: <<Domandatevi una cosa. Come mai le donne che mai nel tempo e ovunque nello spazio, non hanno mai nè comandato nè contato un cazzo ( vedi tutti i popoli islamici, tutte le nazioni africane , dai watussi ai bantù passando per gli ottentotti, tutte le tribù pellerossa, incas aztechi maya compresi, aborigeni australiani, antichi greci, antichi romani, vichinghi, franchi mongoli, cinesi - ieri e oggi-, eskimesi e cacciatori di teste del borneo, nambikwara brasiliani, satrapi persiani, turchi e nomadi del kazakistan, nobili parigini e londinesi, hidalgos spagnoli….) solo ora e solo in europa occidentale ci sono donne ovunque al comando. C’è una spiegazione?>>
Il problema non sono le donne, anzi, hanno una visione diversa dalla nostra e spesso, per la loro natura, sono superiori per intuito e rapidità di coscienza. Il problema è quali donne.....
Perché il lavoro sporco svolto da una donna risulta comunque più "leggero ". Un po' come i deceduti per covid nonostante la tripla inoculazione: erano morti sì, ma più leggermente. 🙄
Questo coglione non ha capito che con la complicita dell'uso della passera le donne hanno sempre comandato
paxvobiscum Palermo
Comunque Cleopatra, Caterina di Russia, Elisabetta I ecc. non erano trans. Mettiamola così: perché per adesso ci sono donne mediocri al potere e così tante?
Mah, mi sembra un pensiero un poco distorto e sciocco questo Compagno. Esempi di donne al comando ne abbiamo molti nella storia. Anche in Sardegna (che già di per sé, come - forse - tutto il meridione, ha avuto nella figura della Donna un qualcosa che, nel resto delle società, nemmeno c'era), anche se molto mitizzata, abbiam la figura di Donna Eleonora, la Giudice d'Arborea che viene sempre descritta come buona Donna di comando nei cari ambiti d'importanza per lo stato giudicale dell'epoca...
Esatto... se l'"antidoto" non funziona, l'organismo muore... Avere "parità" in un campo di concentramento non fa sì che il campo sia "più umano", fa solo che sia possibile una migliore efficienza nel campo...
In effetti questa che tu descrivi/ricorsi era la Femminilità che si attendeva, purtroppo ne è arrivata un'altra... e per restare nel campo delle ipotesi "paritarie", uno si aspetta Nelson Mandela/Gandhi, e gli arriva Renzi/Calenda, è vero che sono tutti "maschi", però la qualità è molto, ma molto, diversa...
Amin Longo
Non comanda nessuna donna in realtà.... Perché i cosiddetti "padroni universali" (che sono massoni) sono composti da una trentina di persone e tutti uomini. Quindi le donne USA-UE sono sì "libere" di dare ordini e anche di comandare, ma sempre seguendo il "programma" deciso e di volta in volta modificato, dai padroni.
E parlando di massoneria (che è un sistema imperialista moderno) questo succede da più di 300 anni, da quando cioè questa è stata creata da un gruppo di persone a Londra nel 1715 poi autodenominatesi "Illuminati" (e anche allora erano tutti uomini) di cui facevano parte anche turpi individui conosciuti col nome di Rothschild e Rockefeller, antenati di quelli attuali.
L'élite nei secoli ha poi creato una comunità massona nel mondo di circa 120 milioni di "maggiordomi" ai loro ordini, di cui figura sicuramente un certo numero di donne che hanno facoltà di poter decidere autonomamente, ma l'ultima parola ce l'hanno sempre detti padroni.
Alfredo Morosetti a questo forse non ci ha pensato, nel momento in cui ha deciso di scrivere il suo pensiero, pubblicandolo.
E parlando di massoneria (che è un sistema imperialista moderno) questo succede da più di 300 anni, da quando cioè questa è stata creata da un gruppo di persone a Londra nel 1715 poi autodenominatesi "Illuminati" (e anche allora erano tutti uomini) di cui facevano parte anche turpi individui conosciuti col nome di Rothschild e Rockefeller, antenati di quelli attuali.
L'élite nei secoli ha poi creato una comunità massona nel mondo di circa 120 milioni di "maggiordomi" ai loro ordini, di cui figura sicuramente un certo numero di donne che hanno facoltà di poter decidere autonomamente, ma l'ultima parola ce l'hanno sempre detti padroni.
Alfredo Morosetti a questo forse non ci ha pensato, nel momento in cui ha deciso di scrivere il suo pensiero, pubblicandolo.