Crimini di guerra? Dipende da chi li commette Se fosse stata la Germania nazista a sganciare le bombe atomiche su due cittaĢ degli Stati Uniti, e avesse comunque perso la guerra, qualcuno puoĢ dubitare che allora avremmo definito il lancio di bombe atomiche sulle cittaĢ un crimine di guerra, e che a Norimberga i tedeschi colpevoli di quel crimine non sarebbero stati giudicati e impiccati? Questa non eĢ una domanda troppo retorica, e a formularla fu il fisico Leo SzilaĢrd. Non un fisico qualsiasi, tra lāaltro fu lui a proporre ad Albert Einstein di inviare al presidente statunitense Roosevelt una lettera confidenziale (la cosiddetta lettera Einstein-SzilaĢrd) che spiegasse la possibilitaĢ di sviluppo di unāarma nucleare a fissione e che incoraggiasse la creazione di un programma per lo sviluppo di tale arma. La prima bomba, quella su Hiroshima, inghiottiĢ la cittaĢ in un lampo accecante di calore e luce. La temperatura a livello del suolo raggiunse i quasi i 4.000 gradi in meno di un secondo, vaporizzando le persone a centinaia di metri di distanza dallāepicentro dellāesplosione. Almeno 80.000 persone morirono allāistante, il 70% di tutti gli edifici della cittaĢ furono distrutti, alla fine del 1945 erano morte circa 140.000 persone. I sopravvissuti soffrirono di gravi ustioni, cancro e malattie croniche. Un sopravvissuto descrisse i dettagli degli effetti dellāesplosione nucleare sulle persone, concludendo: āLi immagino ancora nella mia mente come fantasmi che camminano. Non sembravano persone di questo mondoā. Tre giorni dopo, prima ancora che le autoritaĢ giapponesi avessero avuto lāopportunitaĢ di valutare la situazione, Truman autorizzoĢ lāesplosione di una seconda bomba sulla cittaĢ di Nagasaki (scelta allāultimo poicheĢ Kyoto era coperta da nubi). āSi stima che tra le 40.000 e le 75.000 persone siano morte subito dopo lāesplosione, mentre altre 60.000 persone hanno riportato ferite gravi. I decessi totali alla fine del 1945 potrebbero aver raggiunto gli 80.000ā. CosiĢ si legge nel National Museum of Nuclear Science americano. Tra le 200.000 e le 250.000 persone nelle due cittaĢ morirono direttamente e innumerevoli altre negli anni a venire a causa delle radiazioni. Lāargomentazione secondo cui i bombardamenti nucleari avrebbero salvato āvite americaneā, era una balla fabbricata per giustificare quei crimini. Dwight D. Eisenhower scrisse nelle sue memorie dei suoi āgravi dubbiā sullāimpiego delle bombe nucleari poicheĢ il Giappone era giaĢ stato sconfitto. Anche il generale Douglas MacArthur in seguito spiegoĢ in unāintervista di non aver visto āalcuna giustificazione militare per il lancio della bombaā. Il totale ufficiale di circa 13.000 armi nucleari eĢ condiviso oggi tra Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Regno Unito, Pakistan, India, Israele e Corea del Nord, con altre sei nazioni note per ospitarle: Italia, Turchia, Belgio, Germania, Paesi Bassi e Bielorussia. La totale incoscienza prevale ora nei circoli dominanti e lāidea che si possa arrivare a una guerra nucleare viene veicolata dai media come se si trattasse di una opzione quasi ovvia. Una vasta regressione sociale, politica e morale ci sta portando verso catastrofi future su piuĢ fronti. (Mario Rossi via facebook)
3 comments
Gabriele Bariletti
Senza le atomiche il Sol Levante non si sarebbe mai arreso?
La realtĆ ĆØ una altra.
Il Giappone fu convinto alla resa non dalle 2 atomiche, come gli Usa hanno voluto fare credere a quelli fra noi più digiuni di Storia, fu convinto dalle formidabili vittorie che l'Armata Rossa Sovietica aveva riportato contro il suo esercito, finora invitto , posto a difesa delle conquiste oltremare in Manciuria.
I delegati nipponici infatti rapidamente si presentarono ai militari sovietici, pronti alla resa, con una sola condizione:
Che Iro Ito (il celeste imperatore) non fosse destituto.
La realtĆ ĆØ una altra.
Il Giappone fu convinto alla resa non dalle 2 atomiche, come gli Usa hanno voluto fare credere a quelli fra noi più digiuni di Storia, fu convinto dalle formidabili vittorie che l'Armata Rossa Sovietica aveva riportato contro il suo esercito, finora invitto , posto a difesa delle conquiste oltremare in Manciuria.
I delegati nipponici infatti rapidamente si presentarono ai militari sovietici, pronti alla resa, con una sola condizione:
Che Iro Ito (il celeste imperatore) non fosse destituto.
Il clamoroso errore di Stalin, forse il più grande della sua carriera di Statista, fu non avere accolto questa richiesta, cosicché gli ambasciatori dello Yamato si posero armi e bagagli nelle mani del Generale Usa Mac Arthur, che invece, d'accordo con Truman, accolse quella richiesta...... E così rese il Giappone SCHIAVO dell'America....
.... e tale permane.