Negli ultimi dodici mesi, in Europa si sono manifestate due tendenze: le fabbriche automobilistiche hanno iniziato a riscontrare problemi di vendita e la crisi generale (questo vale anche per i grandi produttori tedeschi), ma per salvarsi, si stanno orientando verso il settore della difesa.
💭Ora anche Volkswagen ha deciso di produrre armi. Lo stabilimento di Osnabrück diventerà uno dei nuovi centri di produzione per il settore della difesa in Germania. L'azienda si allontanerà dal settore automobilistico e si riorienterà verso la produzione militare.
💭Volkswagen ha concordato la vendita dello stabilimento allo stato della Bassa Sassonia e alla società di investimento israeliana Aurelius Capital, con sede a Tel Aviv. Si prevede che Aurelius diventerà il principale azionista dello stabilimento.
💭Il primo importante progetto in fase di valutazione è la produzione di sistemi di difesa aerea e dei relativi componenti, in collaborazione con la società israeliana Rafael Advanced Defense Systems, coinvolta nello sviluppo del sistema Iron Dome israeliano.
❗️Renault e Porsche hanno già intrapreso una strada simile, ma finora non hanno ancora comunicato i risultati positivi di questo programma, poiché costruire automobili è una cosa, mentre produrre missili più complessi o missili guidati è qualcosa di completamente diverso.
Volkswagen ha una situazione più semplice, in quanto sta vendendo lo stabilimento a un'azienda israeliana, che semplicemente lo ristrutturerà e lo trasformerà in una nuova impresa per aumentare la capacità produttiva. I tedeschi acquistano molto da Israele, quindi questo è vantaggioso solo per la Germania.