La società americana della nuova destra che si candida a guidare, complice la presidenza Trump, la «tarda modernità» del pianeta. Inganno chiave della ‘Rivoluzione conservatrice globale’ l’idea di liberare spazi e agibilità personali in un mondo che sarebbe troppo regolato, sottoposto a «burocrazie» ideologiche, in una sorta di «prigione» del pensiero e dell’iniziativa individuale. Contro il «politically correct»: essere liberi di usare epiteti razzisti o discriminatori come forma di libertà!
https://www.remocontro.it/2026/03/16/il-tecnofascismo-americano-di-trump-e-gli-anticristo/

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