A fine settembre sarà vaccinato il 70% della popolazione, ma con il Covid "dovremo convivere a lungo" e "verosimillmente" sarà necessario un richiamo anti-Covid "ogni anno". Così il direttore generale Aifa, Magrini, intervistato dal Corriere della Sera.
"Parlare in modo generico di terza dose è un messaggio che confonde", ha detto
Magrini. ""Un richiamo anticipato non sarà per tutti, solo per gli immunodepressi come trapiantati, pazienti oncologici o coloro che fanno specifiche terapie immunosoppressive".

​Fonte: RAI Televideo

1 comment

GianLuca
Che si debba convivere col covid così come con altri virus influenzali lo si sapeva da tempo .
A differenza dell’influenza tradizionale che fa comunque migliaia di morti e riempie le terapie intensive e per la quale c’è libertà vaccinale ci troviamo a vivere obbligo vaccinale con vaccino sperimentale e limitazione oltre ogni limite della libertà dove la leva è che se non ti adegui perdi i mezzi di sussistenza , il lavoro, quelli di opportunità professionali , lo studio, quelli di ricreazione e qui ognuno metta il suo .
La posta è altissima,per chi ne ha la consapevolezza ,
La domanda è 
cosa si è disposti a fare ?
Cosa si è disposti a perdere?
Semplicemente per ottenere ciò che già era nostro ? 
Se ciascuno non ha chiesto questo dentro di sé sarà difficile resistere ad oltranza 
Pur non avendo vissuto il periodo dei partigiani mi rendo conto che loro avevano chiaro cosa sacrificare per riottenere il mal tolto 
LA LIBERTÀ