Il governatore del Veneto, Luca Zaia, chiede un trattamento sanitario obbligatorio per i soggetti positivi al virus che però rifiutano le cure. Zaia si è detto molto irritato dopo l’incremento dei casi in regione, probabilmente per un focolaio nel Vicentino. Questo e molto altro nel Tg di #Byoblu24
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Sentivo sempre che parlavate "delle App" e non capivo perché usavate il plurale. Stasera invece ho sentito la Signora Camerieri che opportunamente parlava dell'App. Quando uno ha queste sindromi grammaticali e anche una leggera tendenza all'autismo "di ritorno" continua a pensarci. "Le parole sono pietre".
Capito. (ora)
Mi è stato concesso di portare il nome del terzo Cesare e potrei essere stato Flavio Ezio e, come lui, difenderò la mia patria fino alla morte.
Visto che il COVID, da innocuo, diventa molto cattivo in presenza di soggetti intossicati e con infiammazioni, non è che c'è qualche relazione, come in Lombardia?... , anche se ci sono voluti mesi prima di ammetterlo, se solo un cretino non lo capiva subito consultando le mappe NOX dell'istituto di fisica dell'Università di Heidelberg.
A chi dobbiamo farlo il TSO?
In questo periodo in cui sarà stato anche bravo a gestire la situazione, perché affiancato da professionisti più validi di lui ovviamente, nessuno dei veneti gli ha fatto notare che lui è stato uno dei fautori al taglio della sanità dal 2015 in poi?
Nessuno si è accorto che Zaia, insieme all'altro genio del PD Zanda, si erano offerti di dare in pegno a Bruxelles i beni culturali del paese?
Zaia nello specifico voleva dare in pegno il patrimonio culturale del Veneto.
Forse pensava che per qualche anno gli incassi dell'opera all'Arena, o delle visite a Giulietta o alla torre dei Lamberti e via dicendo, li avrebbe dato a quegli avvoltoi europeisti.
Ai veneti dico, siete un popolo di lavoratori ma siete anche un popolo di ipocriti.
Avete un governatore fortemente europeista e che poi vuole l'autonomia del Veneto dal resto del paese.
Ma sapete se diventate regione autonoma quanto ci metterebbero le maxi regioni dei confini d'Europa, tipo la Bavaria e via dicendo a farvi diventare come l'attuale, se non peggio, sud d'Italia?
Pochi anni.
Diventereste tendenti ai paesi del terzo mondo.
E voi sostenete uno che in una crisi del genere grida contro i veneti e non ha detto una parola contro l'europa?
Ma vi rendete conto che Zaia è da Tso già di suo senza coronavirus?
Vi piace?
Ve lo siete votato?
Ora tenetevelo. Alla fine ognuno ha ciò che si merita.
Quando comincerete tutti a rendervi conto che l'Italia ha bisogno di diventare paese sovrano, di avere la sua economia, di riaffermare le piccole e medie imprese, di mandare avanti l'artigianato locale, allora forse saremo tutti italiani.
In questo momento siamo greggi di pecore che vanno dietro a dementi come Zaia e come tutti quelli che governano e amministrano l'Italia.
Cominciate a pensare in versione più nazionalista.
Poi è venuto il vento del federalismo leghista che voleva essere più scissionismo che unione. Adesso ci sono questi "presidenti" di regione che si fanno chiamare "Governatore". Ma governatore dé ché??!! Si montano il cervello cercando di stravolgere la gerarchia delle fonti legislative e vomitando norme di ogni genere in aperta contraddizione agli uguali diritti/doveri di ogni cittadino italiano.
Il tutto sulla scorta di presunte esigenze locali che si inventano loro.
Una cosa preoccupante quanto pericolosa, e lo si vede coi vari Zingaretti, Zaia, Formigoni, De Luca, Fontana e compagnia bella.
Gente che, al posto che un raccordo territoriale al governo centrale crea una scissione che i cascata deresponsabilizza il Governo della nazione. Insomma non l'ho inventata io la frase "Divide et imperat". Noi divisi e i Colao imperant.
https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/coronavirus-ministro-della-salute-verifica-possibile-estensione-tso_20303425-202002a.shtml
Dove il nostro Speranza 5S appoggia lo Zaia verde fosforescente.
Rifletto:
Poiché di persone positive ce ne sono a milioni (almeno 12milioni : 20% di 60. Sbaglio?), per coerenza occorrerebbe ricoverarli tutti. Se metto in ospedale qualche asintomatico positivo solo perché casualmente mi sono accorto che è positivo (a parte l'inaffidabilità dei tamponi), e lascio in circolazione tutti gli altri milioni di postivi, cosa risolvo?
Sto sbagliando qualcosa io? o è veramente necessario fare il TSO a qualcuno?
Sembra una battuta, ma se ci pensate bene non lo è. Infatti la salute è una posizione logica. Il concetto di salute non è universale e astratto, è personale come il concetto di sicurezza.
Se tu vuoi fare il TSO a me, perché ritieni che abbia un comportamento sanitario pericoloso, a buon diritto, dovrei chiedere io, che si faccia un TSO a te che ritengo pericoloso reciprocamente.
Cioè la salute appunto la vogliamo far diventare una scelta di regime.
Ma non vale solo per il Covid.