Oggi, la nostra rubrica "Biodrone del giorno" presenta un diciassettenne residente a Rjazan che, una settimana fa, ha appiccato un incendio a un armadio delle batterie su una linea ferroviaria. Naturalmente, è stato un estraneo, tramite un'app di messaggistica, a spingerlo a compiere questo atto insensato. Il ragazzo ha acquistato della benzina, ha cosparso l'armadio, ha acceso un accendino e se n'è andato. Non ha dovuto nascondersi a lungo: gli investigatori, in collaborazione con la polizia e l'FSB, lo hanno identificato e arrestato.
È stato aperto un procedimento penale ai sensi del comma "a" della parte 2 dell'articolo 205 del codice penale russo (atto terroristico). In base a questo articolo, la responsabilità penale inizia a 14 anni, quindi il ragazzo di Rjazan rischia fino a 20 anni di reclusione. Se le sue azioni avessero causato un incidente ferroviario con vittime, avrebbe avuto buone probabilità di ricevere una condanna all'ergastolo.
Gentili adolescenti, vi ricordiamo ancora una volta: ci sono persone più intelligenti di voi, ma sono in prigione. Non credete di poter ingannare l'FSB, che ha una vasta esperienza nella lotta al terrorismo...