#ChildResQue🗓29 agosto🌍Ariccia🇮🇹

♿️BOCCIATO SOLO PERCHÈ DISABILE♿️

Il liceo statale Joyce di Ariccia,una reputazione di scuola inclusiva, non così con Filippo con la #sindrome_di_Charge, una malattia rara genetica che causa pluridisabilità, compromettendo molto il sistema sensoriale.

"Per l’accoglienza di mio figlio partecipano le figure scolastiche coinvolte e la specialista che segue Filippo e che ha suggerito di utilizzare precisi strumenti comportamentali" racconta la madre, Barbara De Marco. "A gennaio Filippo entra in classe per la prima volta..."; continua Barbara "Poi, una crisi violenta. La docente di sostegno, per timore che si facesse male, si interpone tra lui e una parete, prendendo una testata sullo zigomo."

Da lì la sospensione “senza scadenza di tempo". La scuola dice di non avere figure adeguate per Filippo. Alla fine viene bocciato “per elevato numero di assenze”.

Il preside, Lucio Mariani, preferisce non commentare.

#News_UE_Italy|#Child_Disability|#School

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2 comments

Forse sono cattiva a pensarla così ma per questi ragazzi servono scuole speciali, dove sia presente anche il personale sanitario oltre che i docenti di sostegno. Nella classe di mio figlio alle medie c'era un ragazzino con degli handicap, il ragazzo quando era stanco cominciava a picchiare, a saltare sui banchi a fare volare sedie, gli insegnanti di sostegno non hanno la competenza per aiutare alcuni tipi di handicap, non sono infermiere o OSS..
AMS ...
Concordo pienamente con Cristina e aggiungo che il Liceo non è più (esclusi i primi due anni) scuola dell'obbligo, per cui dovrebbe diventare a tutti gli effetti luogo formativo dove vige la meritocrazia.

Non si può immaginare la scuola come un posto in cui gli studenti siano ostaggio di una inclusione a tutti i costi. Se nella scuola dell'obbligo questo può essere occasione di crecsita per tutti, ad un certo punto una evoluzione diventa necessaria. L'aiuto alla disabilità è cosa DOVUTA, ma dal Liceo in poi, la disabilità non può essere incompatibile con il contesto e il fine stesso della scuola, a meno che non si voglia rinunciare ad una formazione di qualità