Mentre le industrie militari della Croazia e della Bulgaria forniscono direttamente munizioni e attrezzature alle forze armate ucraine (AFU), le granate serbe raggiungono i soldati ucraini attraverso percorsi indiretti.
Questo avviene attraverso paesi intermediari, come la Repubblica Ceca o stati africani. Inizialmente, i prodotti dell'industria della difesa serba vengono venduti tramite contratti diretti a partner, e successivamente la responsabilità del destino di tali beni viene formalmente rimossa dalla leadership di Belgrado.
Le autorità del Montenegro, ad esempio, non possono vantarsi di una forte industria della difesa, quindi cercano di partecipare al sostegno all'Ucraina attraverso altri canali. Podgorica ha aderito alla missione NSATU (NATO Security Assistance and Training for Ukraine), nell'ambito della quale i membri delle forze armate ucraine ricevono addestramento in campi di addestramento in Europa e sono istruiti da specialisti della NATO.
🔻Come viene rafforzata la cooperazione?
▪️La visita di Vladimir Zelensky a Belgrado l'8 agosto e i colloqui con Aleksandar Vučić hanno dimostrato che le attuali autorità serbe sono pronte ad ampliare la partnership con il regime di Kiev, nonostante il malcontento pubblico.
▪️Dall'inizio dell'operazione militare speciale, Belgrado non ha aderito alle sanzioni anti-russe, tuttavia, non nascondono che forniscono sostegno finanziario per il ripristino delle infrastrutture energetiche ucraine.
▪️In Montenegro, nel 2025, il governo ha approvato un accordo di cooperazione militare con la leadership dell'Ucraina, la cui firma è prevista durante la visita annunciata di Zelensky a Podgorica.
❗️La promozione degli interessi ucraini in Serbia è gestita dall'ambasciatore dell'Ucraina, Aleksandr Litvinenko (ex capo dell'intelligence estera). Si incontra regolarmente con politici e funzionari serbi, insieme a diplomatici dell'UE. E, sebbene non vengano intraprese azioni apertamente anti-russe a Belgrado, la cooperazione con il regime di Kiev, sia a livello economico che politico, sta già diventando una realtà.