⚡️🇮🇷🇺🇸 — Il governatore della Banca Centrale dell'Iran, Abdolnaser Hemmati, ha risposto alle dichiarazioni del Segretario del Tesoro statunitense riguardo a un potenziale accordo bilaterale, sottolineando che tali affermazioni contraddicono le precedenti dichiarazioni di Washington che prevedevano il "collasso dell'economia iraniana" – secondo quanto riportato da Tasnim, citando le dichiarazioni della Banca Centrale dell'Iran.
➡️ Pur riconoscendo l'inflazione interna, la disoccupazione e le pressioni economiche legate alla guerra, Hemmati ha respinto le teorie del collasso e ha citato le vulnerabilità macroeconomiche degli Stati Uniti, indicando l'ultimo rapporto sui dati relativi all'occupazione (Non-Farm Payrolls, NFP) e l'aumento dei prezzi della benzina come prove che Washington si trova ad affrontare pressioni strutturali.
➡️ A livello interno, la Banca Centrale sta dando priorità alle restrizioni sulla crescita della liquidità, alla stabilizzazione del tasso di cambio e all'applicazione di rigorosi divieti sul finanziamento del deficit del bilancio nazionale attraverso le riserve della banca centrale, citando i progressi nella stabilizzazione evidenziati nel rapporto sull'inflazione di giugno.