Credo che bisognerà interrogarsi sul senso della democrazia. Può bastare il voto tra due o più coalizioni politiche che peraltro propongono tutti gli stessi provvedimenti con solo differenze formali e quasi impercettibili? Si può parlare di democrazia quando uno stato (o pseudo-stato quando si parla di UE) impone decisioni che toccano l'aspetto biologico e culturale-antropologico? In altri termini può bastare mettere una scheda in un urna per parlare di democrazia quando lo stato ti pone l'aut aut o inoculo sperimentale o morte civile? O farina di grillo e polpette di larve di mosca o muori di fame perchè il cibo tradizionale lo facciamo diventare costoso perchè "non sostenibile"? Quando ti si impone di accendere un altro mutuo per ristrutturare casa in senso green se no non puoi venderla o affittarla? Quando ti si obbliga a rottamare l'auto per acquistare una costosissima auto green elettrica (sempre che ci riesci se no affittala)?
Insomma con uno stato che sta prendendo decisioni profondamente invasive della vita, dell'antropologia e della biologia dell'individuo si può parlare di democrazia?
Badate che Pol Pot e i Kmer Rossi rispetto a quello che stanno progettando/realizzando i nostri governanti sono dei dilettanti....
10 comments
Sauro Marchetti
Dalla " tessera del fascio" " :alla "tessera verde": entrambe necessarie per lavorare .Quindi se questa italia è "democratica" lo era anche quella fascista ..:-)
Certamente No, uno stato che se ne frega di cosa vogliono i cittadini ( vedasi invio armi in Ucraina) é un Apparato Criminale non una democrazia. Auto elettriche, vaccini obbligatori, Regolamenti UE, ma chi li vuole? Solo hanno ancora le leve dell'oppressione e della manipolazione. D'accordissimo che se la metà più 1 ( ma anche il 99%+1) decidesse con un voto che i maschi vanno castrati per la CO2 . Il restante ha l'autorità di accompagnare al manicomio il 50+1%. Lo stato é un accordo per vivere in modo pacifico, secondo giustizia e per organizzarsi meglio, se si trasforma in strumento di oppressione non é piú stato anche se ne conserva l'apparenza.Ci sono dei diritti che vengono prima dello stato quanto é vero che non esiste lo stato senza gli uomini che lo formano. Un uomo può vivere senza lo stato. Uno stato senza l'uomo non esiste.
Sparlano tutti di democrazia, compresi tanti che, in questo o altri canali, sono altrettanto fascistamente intolleranti, e addirittura peggio, di quegli altri che criticano. Basta non osannare putin, basta criticarne specie le scelte nella conduzione del conflitto in ucraina sempre attente a non pestare troppo i piedi alla canagliesca congrega occidentaloide, ed eccovi assaliti dai piedi piatti della propaganda fuloputin e accusati di intelligenza col nemico per finire poi anche bannati dai "democratici" utenti e dagli stessi gestori dei cosiddetti organi di controinformazione" .... E si definiscono campioni di democrazia antisistema!
Giuseppe è più semplice e non occorrono grandi ragionamenti. La democrazia è il governo dei rappresentanti della maggioranza. Se la maggioranza viene ignorata nei suoi desiderata i rappresentanti diventano eversivi. Gli italiani non vogliono inviare armi e il governo lo fa. I francesi non vogliono la riforma previdenziale e il governo la fa. Sono due casi nei quali i governi diventano golpisti. La risposta dei popoli è prevista dall’antico brocardo inglese: nessuna tassazione senza rappresentanza. Ci vuole uno sciopero fiscale totale e immediato.
Una cosa però l'ho capita, mi sono rotto i coglioni di avere a che fare con degli imbecilli che ciucciano ancora il biberon da questo o quell'altro divinizzato che al momento va di moda