A luglio l'inflazione segna +0.5% sul mese e +1,9% sull'anno: così l'Istat, che rivede al rialzo la stima preliminare di +1,8%. L'accelerazione si deve ai beni energetici, che registrano la crescita dal 1996. I prezzi del 'carrello della spesa', (beni alimentari, per la cura della casa e della persona) registrano a luglio una variazione tendenziale nulla, mentre i prodotti ad alta frequenza d'acquisto accelerano (da +1,6% a +2,0%). Nella stima preliminare il carrello della spesa era previsto a +0,2%.