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⚡️🇶🇦🇮🇷 — Majed Al-Ansari, portavoce del Ministero degli Affari Esteri del Qatar, collega direttamente le tensioni nello Stretto di Hormuz al conflitto di Gaza:
«[...] dobbiamo gestire questa crisi gradualmente, piuttosto che risolverla immediatamente. Ciò che dobbiamo fare è assicurarci che le condizioni siano tali da poter avviare un negoziato adeguato per una soluzione duratura. Non vogliamo passare da un conflitto ad alta intensità a uno a bassa intensità. Non vogliamo bloccare questo conflitto e ritrovarci qui tra qualche mese. Abbiamo sempre detto in Qatar che il fulcro di questa questione è ciò che è accaduto a Gaza, e dobbiamo tornare a questo punto, a partire dagli ultimi sviluppi nello Stretto di Hormuz e concludendo con la ricerca di una soluzione alla questione palestinese. Questo non può essere affrontato come un ripensamento successivo.»

➡️ Doha chiede la libera navigazione marittima e l'immediata cessazione degli attacchi militari nella regione:
«Al momento [...] abbiamo due priorità principali. Innanzitutto, assicurarci che lo Stretto sia aperto e che le pressioni economiche su tutti noi, collettivamente, e sulle persone della regione, compresi i cittadini iraniani, siano alleviate. In secondo luogo, dobbiamo assicurarci che non ci siano escalation militari nella regione, né i missili che cadono sulle nostre aree residenziali nel Golfo, né gli [attacchi statunitensi] all'Iran. Quando arriveremo a quel punto, sarà il momento in cui dovremo fare uno sforzo regionale collettivo per garantire che si avvii un dialogo e che sia un dialogo completo che includa tutti, non solo alcuni attori.»

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unica cosa che deve fare eliminare Israele e tutti i problemi si risolvono