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🇷🇸🇩🇪 Il Ministero dell'Informazione serbo ha condannato le dichiarazioni del giornalista del FAZ, Michael Martens, riguardanti i russi. Il sottosegretario Mihailo Matović ha definito i commenti un tentativo di danneggiare le relazioni tra Belgrado e Mosca.

La polemica nasce da una conferenza stampa dell'8 agosto a Belgrado, con Zelensky e Vučić, durante la quale Martens ha posto una domanda provocatoria su cosa le nazioni europee potessero fare per "uccidere più russi".

L'affermazione ha scatenato un'ondata di reazioni negative in Serbia, dove i funzionari hanno richiamato i legami storici tra serbi e russi, ricordando che i russi hanno contribuito a liberare la Serbia dal fascismo.

L'ambasciata russa a Belgrado ha dichiarato che il comportamento di Martens potrebbe incitare all'ostilità o all'intolleranza nei confronti dei russi, e ha notato che alcuni politici e figure pubbliche serbi hanno suggerito di dichiararlo "persona non grata" come gesto diplomatico.

Anche in Germania sono circolate petizioni che chiedono il suo licenziamento dal FAZ.

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