ULTIMA ORA: Uno studio ha identificato oltre 300 casi di cancro da "vaccino" COVID-19 sottoposti a revisione paritaria in 27 Paesi - La rivista è stata poi colpita da attacchi informatici
Un'importante rivista oncologica conferma il segnale globale di sicurezza del turbo cancro, e subito dopo attacchi informatici, probabilmente collegati a PubPeer, interrompono l'accesso allo studio
Una nuova revisione sistematica peer-reviewed pubblicata su Oncotarget è la prima a raccogliere formalmente l'intera letteratura mondiale sui tumori associati alla vaccinazione contro il COVID-19 o all'infezione da SARS-CoV-2.
Hanno scoperto:
✔️69 studi sottoposti a revisione paritaria in tutto il mondo.
✔️Sono stati documentati 333 casi individuali di cancro.
✔️27 paesi rappresentati in tutti i continenti.
✔️66 casi clinici/serie di casi che descrivono in dettaglio le presentazioni cliniche.
✔️2 ampi studi di coorte a livello di popolazione.
✔️1 analisi longitudinale di sorveglianza del cancro nell'esercito statunitense.
🔺Temporalità:
✔️~50% dei tumori si è verificato entro 2-4 settimane dall'iniezione
✔️alcuni sono comparsi entro pochi giorni o 2 settimane
✔️molti hanno seguito seconde dosi o richiami, suggerendo una disgregazione immunitaria cumulativa
🔺Modelli di cancro osservati:
✔️i tumori mostrano un comportamento anomalo (insorgenza rapida, recidiva, iperprogressione)
✔️i casi associati alla vaccinazione dominano il set di dati
✔️i casi di cancro causati solo da infezioni sono rari
🔺Allineamento dei fattori a livello della popolazione
✔️Corea del Sud (8.4M): associazioni significative tra vaccini e tumori multipli
✔️Italia (300K): ricoveri ospedalieri per cancro più elevati nei vaccinati
✔️Esercito statunitense (1,3 milioni): aumento dei linfomi a cellule T/NK dopo il 2021, subito dopo la vaccinazione obbligatoria
🔺Meccanismi biologici proposti:
✔️disregolazione immunitaria e perdita di sorveglianza tumorale
✔️proteina spike persistente derivata dal vaccino rilevata nei tumori
✔️DNA plasmidico residuo (inclusi elementi SV40) fornito tramite LNP
Nonostante lo studio sia stato accettato e pubblicato, la rivista ha segnalato attacchi informatici dannosi (dicembre 2025-gennaio 2026), segnalati all'FBI, che hanno interrotto l'accesso allo studio.
La rivista afferma inoltre che sta indagando per verificare se individui associati a PubPeer (PubSmear Mob) possano aver preso parte o facilitato attività di criminalità informatica, tra cui l'hacking dei server, la disattivazione dei siti web delle riviste e la manipolazione dei risultati di ricerca di Google per sopprimere riviste e scienziati.
Oncotarget comunica di essere attualmente in contatto con le forze dell'ordine federali in merito ai sospettati identificati.
I responsabili dell'interferenza dei criminali informatici saranno in ultima analisi ritenuti responsabili e gli enti regolatori che hanno ignorato o soppresso i segnali del cancro post-vaccinazione non possono sottrarsi alla responsabilità delle conseguenze umane.