📰 "C'è lo yeti nei boschi di Rosta?", titolava La Stampa il 25 gennaio 1982, solo 38 anni fa! Magari qualcuno di noi ne aveva sentito parlare, Sofia Lincos e Giuseppe Stilo ci rinfrescano la memoria nel Giandujotto scettico n° 59 del 12/3/2020.

🔍 All'improvviso gli abitanti di Rosta (Torino) si sono trovati davanti strane tracce nella neve e, cosa ancor più inquietante, sugli alberi: una cinquantina di piante erano state ritrovate "scortecciate e graffiate".
👣 Un cinghiale non poteva essere, perché i segni sugli alberi arrivavano a un'altezza di un metro e mezzo, e poi le orme sembravano indicare che la bestia si muoveva in posizione eretta. E allora, che cos'era?

📸 Indian Army, Getty Images.
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