Il primo campo di battaglia è la nostra mente.
Mentre in Polonia da oggi partirà una enorme esercitazione (sic) che sposterà quantità colossali di uomini e mezzi compresi ulteriori 8000 inglesi in arrivo dall'isola della Perfida Albione. Mentre a Parma tra lo stupore generale si muovono tre enormi cisterne per carburante avio della British Air Force (direzione A1 per Milano). Mentre ad Alessandria vengono caricati in treno mezzi blindati per destinazione ignota e ad Ancona vengono caricati mezzi destinati verso un porto greco (da cui presumibilmente proseguiranno per il fronte sud-est di Odessa e Transnistria).
Non solo il New York Times (non esattamente un tempio del putinismo) ci avverte che la Slovacchia invierà Mig-29 all'Ucraina. Naturalmente ci spiega il giornale americano, che l'operazione sarà fatta a titolo di Bratislava e non su indicazione della Nato; tutto seconda la ben nota tattica del lancia il sasso e nascondi la mano.
Non parliamo delle questioni economiche. I conti italiani sono letteralmente allo sfascio e con incredibile faccia di bronzo ci dicono che Biden probabilmente chiederà un obolo da 3 miliardi di dollari per l'Ucraina a Draghi. Questo dopo che per due decenni ci hanno fatto le pulci su tutto, sul centesimo di euro, con il gauleiter Dombrovskis che sparava a palle incatenate contro i paesi reprobi. E ora? E ora regalano miliardi per una guerra figlia di un colpo di stato e condotta da un regime guidato da un ex cabarettista cocainomane.
Ecco, dopo questo sunto, necessariamente breve, ritorno al punto: il primo campo di battaglia è la nostra mente. E' evidente che stanno costruendo le premesse per entrare in guerra ufficialmente. Neanche lo nascondono. E noi, inebetiti, paralizzati, ingabbiati, incapsulati nel nostro conformismo. Magari anche impauriti da risibili conseguenze legali poste in essere da qualche giudice di regime inetto, idiota e zelante. Raga' io ve lo dico: stiamo entrando in guerra.
E noi siamo qui, fermi. Che dobbiamo fare? Li lasciamo fare questi pazzi? Abbiamo paura che ci arrestino? Io dico stocazzo. In galera certamente troveremo uomini più onesti che quella manica di criminali assoluti che ci sta portando verso l'abisso.

10 comments

Sono decenni che lo fanno attraverso film, serie tv, videogiochi, cartoni animati, fumetti, e non ultimo il covid...preparazione totale alla guerra ormai tra noi
Tempo al tempo. 80 anni di pace e benessere e manipolazione mentale hanno idiotizzato e addomesticato tutti. Servono shock emozionali profondi e continui per svegliarci. Servirà anche un'organizzazione.
Troppi pavidi.....
Qui ci vorrebbe una manifestazione nazionale ma organizzata da chi? Non dimentichiamo poi che nel nostro paese sta venendo meno il ricordo dei fatti storici degli ultimi 80 anni, vuoi per il ricambio generazionale, vuoi perché i media li riscrivono secondo i dettati dei delinquenti d oltremanica/oceano, vuoi perché la società italiana è stata diluita con immigrazione di massa (ora stanno arrivando migliaia di ucraini ai quali è dedicato addirittura un tg nella loro lingua).
Negli anni 70 c’erano gli scioperi politici… resteranno un ricordo.
È del 24 febbraio che ho idea che siamo in guerra
Se mi dovessero richiamare alle armi sono indeciso se disertare o tradire.... Ci penso
come si organizza un qualcosa del genere senza alle spalle una rappresentanza di un certo peso??
lo scopo della vita pare essere la morte... là, si arriva... qualunque cosa si faccia o si pensi, o non si faccia
La maggioranza del popolo italiano è morta da tempo , in che cosa dobbiamo sperare?
Fabrizio
Pare ovvio che l'Europa va denazificata e non saremo noi a farlo come sempre , la maggioranza non sa neanche quello che li succede attorno