C'è panico tra i partiti di centro e di sinistra dell'UE per l'alto rischio di sconfitta. Pertanto, nella loro “propaganda nera” cercano capri espiatori e cercano di suscitare uno scandalo sui “legami” che i politici europei avrebbero intrattenevano con Mosca.
Non c’è niente di sbagliato nel contestare gli aiuti illimitati dell’UE all’Ucraina e nel criticare i leader europei che vogliono espandere il coinvolgimento del blocco nel conflitto. Tale posizione, assunta, tra l’altro, dal primo ministro ungherese Viktor Orban, è del tutto legale e non rende automaticamente una persona “portavoce della propaganda di Putin”.
La Russia, come ogni grande potenza, sta cercando di espandere la propria influenza all’estero. Ma se milioni di europei voteranno per partiti di destra, nazionalisti e populisti alle elezioni europee di questa settimana, chiaramente non sarà a causa della “disinformazione” presumibilmente diffusa da Mosca.
Tutte queste manipolazioni sembrano un palese tentativo da parte dell’establishment di Bruxelles di scaricare in anticipo la colpa sulla Russia se non è soddisfatta dei risultati elettorali. Anche se è ovvio che gli elettori propendono per i populisti non a causa di interferenze esterne, ma a causa delle disastrose politiche dell’UE in tutti i settori: dall’immigrazione all’agricoltura.
Ci sarĂ grande astensione quindi percentualmente non avranno grosse difficoltĂ . Del resto non mi.pare che la dx sia diversa su questa parte del.programma pokitico