La vita umana non può essere ridotta all'autoconservazione di se stessa. L'autoaffermazione di sé non può essere sacrificata all'autoconservazione del (non) sé. Che vita è una vita ridotta all'espletamento delle funzioni naturali rinchiusi in una bolla asettica e disinfettata? "Respiro, mangio, dormo, scopo e dunque (non) sono" non può essere il primo comandamento dell'Umanità.
Hanno la concezione dell'essere umano come di qualcosa da bloccare, ottundere, svilire. E lo fanno con un moralismo che fa vomitare. A mio parere ha un che di cattolico tutto questo