A soli 25 km dal confine polacco...E se non fosse solo tecnologia? Potrebbe trattarsi di radar a lungo raggio o sistemi di guerra elettronica capaci di monitorare e disturbare le attività Nato in Polonia e nei paesi Baltici. Ina cosa è certa: per Varsavia è un segnale diretto, vale a dire che Mosca rafforza il suo avamposto nel cuore dell’Europa, mentre la Nato sarà costretta a potenziare ancora di più il fianco orientale. Un ulteriore tassello della crescente sfida militare e tecnologica tra Russia e Occidente nel Baltico...altro che pace...