Giuseppe Masala Chili
🌶
Ce lo dissero sin dal primo giorno: "nulla sarà più come prima", "nuova normalità ".
Non c'era bisogno d'altro per capire, difatti lo denunciammo immediatamente se ricordate.
Ed ora? Eccoci qua.
Tra fine dello stato d'emergenza e nuova normalità non ci sarà alcuna differenza. Si tratterà solo di rendere permanente, ovvero senza scadenze, l'emergenza. Sarà un trionfo: l'umanità si stringerà attorno alla comunità scientifica, perché avrà sconfitto la 'letalità ' del virus, grazie alla vaccinazione. Avremo la garanzia di poter vivere, senza temere. Purché seguiamo la nuova organizzazione sociale, ovvero richiami vaccinali periodici (questa volta 'sicuri' anche nella durata, quindi annuali), uso delle mascherine in determinati tempi e luoghi, impiego massiccio della tecnologia da remoto, sostenibilità , cambiamento del modo di vivere. E green pass, ovviamente, che perderà il suo carattere coercitivo - 'emergenziale' -, diventando un documento di sicurezza personale e collettiva, in realtà garantendo - sotto le mentite spoglie della 'nuova normalità ' - l'obbligatorietà vaccinale. Perché va da sé, che se il green pass varrà dappertutto - mezzi pubblici, esercizi pubblici, luoghi del divertimento -, e sarà soggetto a scadenza, in caso di mancata vaccinazione, anche solo nel 2028, ti trovi all'improvviso tagliato fuori da tutto. Ma questo non accadrà mai. Proprio in considerazione della nuova normalità raggiunta, che renderà tutto 'naturale' e 'ordinario', parte necessaria dell'ordinamento sociale. Nessuno oggi, rifiuterebbe il rilascio della carta d'identità , o del tesserino sanitario, per poter accedere ai servizi 'offerti' alla collettività . Se il gp servirà al cittadino ad attestare lo stato vaccinale, nei luoghi di lavoro e a scuola non sarà più necessario, perché detto status sarà conosciuto e periodicamente verificato. Modifiche al testo unico della sicurezza sul lavoro, definiranno nello specifico le nuove procedure di controllo. Che lo stato di emergenza possa cessare domani o tra due anni, non fa alcuna differenza. Le parti conosciute finora, verranno riorganizzate in una nuova sintesi che definirà la nuova normalità .
La cosa più divertente è che verrà detto 'ne siamo usciti', quando invece ci saremo pienamente entrati.
WI
2 comments
Maria Damiana Romano
Dec 3, 2021
Proprio così
rosalba
Dec 5, 2021
🤔
Dove si potrebbe andare per vivere on maniera normale? Ci sarà un benedetto posto al mondo in cui non si troverà tutto sto schifo???