Resta da vedere se questa tendenza si confermerà anche quest'anno; un elemento a sostegno di tale ipotesi è che il "trumpismo" si trovi chiaramente nella sua fase calante – un aspetto che approfondiremo in un altro intervento.
Gli unici segnali positivi per il GOP riguardano la qualità dei candidati in alcune sfide chiave contro gli esponenti democratici, in particolare in Michigan e nel Maine. Sebbene ci si aspetti una vittoria di Abdul El-Sayed, resta concreta la possibilità che Mike Rogers riesca a ottenere una vittoria decisiva per il GOP; nel Maine, invece, lo sfidante democratico di Susan Collins non è riuscito a impostare un'offensiva efficace.