Iran, Cina e aziende israeliane hanno condotto campagne di influenza basate sull'intelligenza artificiale, di tipo mai visto prima, utilizzando modelli open source cinesi (tra cui DeepSeek) per creare "agenti" autonomi che gestivano ogni fase, dall'apertura di account falsi sui social media alla coordinazione dei messaggi, con un intervento umano minimo.

Gli agenti di intelligenza artificiale hanno creato reti di account falsi su Instagram, Facebook, X e TikTok, pubblicando contenuti su politica ed eventi attuali per influenzare l'opinione pubblica.

La campagna iraniana è stata la più preoccupante.

Gli agenti si sono presentati come cittadini americani comuni nelle principali città, hanno taggato giornalisti e politici, hanno diffuso meme anti-repubblicani e hanno ottenuto circa 80.000 follower nel primo semestre del 2026.

Una campagna israeliana è stata gestita da IntelEye (fondata da ex dipendenti di NSO Group) utilizzando DeepSeek per controllare migliaia di account che pubblicavano contenuti sia a favore che contro Netanyahu, in vista delle elezioni israeliane di ottobre. IntelEye afferma che si trattava di "ricerca difensiva".

Fonte: NYT

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