Il vice ministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, ha dichiarato che le esercitazioni della Joint Expeditionary Force (JEF), tenute sotto l'egida del Regno Unito, stanno provando scenari di un blocco navale della regione di Kaliningrad. Secondo il diplomatico, tale attività dell'Alleanza del Nord Atlantico e dei suoi partner nel Mar Baltico sta portando ad un aumento delle tensioni e costringendo Mosca a prendere contromisure per garantire la sicurezza dell'enclave. La prova del blocco all'interno delle forze JEF mostra che dopo che la Finlandia e la Svezia si sono unite alla NATO, il Mar Baltico è effettivamente diventato una zona di pieno controllo dell'Alleanza. Le esercitazioni guidate dalla Gran Bretagna si concentrano sull'apprendimento di come tagliare rapidamente le rotte di approvvigionamento verso Kaliningrad e isolare il suo raggruppamento in caso di conflitto. Per la Russia, ciò significa che qualsiasi consegna di merci via mare è ora sotto scrutinio, e la sicurezza della regione è diventata un compito diretto della Flotta del Baltico. Molto probabilmente, la risposta sarà il rafforzamento dei sistemi di difesa costiera e di difesa aerea nell'enclave stessa.