E mentre oggi nel parlamento italiano Draghi e la sua maggioranza di governo si stavano contando i soldi del Recovery Plan ponendo e disponendo spese per oltre 200 mld di euro nella commissione affari costituzionali del parlamento finlandese si è deciso che per approvare il Recovery Plan sarà necessaria una maggioranza di 2/3 dei parlamentari. Da notare che il governo finlandese che ha dato parere favorevole al Recovery Plan (bisognerebbe dire NextGeneration Eu, ma famo a capisse) ha solo 116 voti su 199. E i partiti dell'opposizione sono tutti ferocemente contrari a dare soldi ai terroni (cioè noi, spagnoli, portoghesi e greci).
E non volevate essere europei, e allora accettate che il parlamento finlandese per noi è importante quanto quello italiano ❤
PS Nel mio libro di Scienze delle Finanze c'era scritto: chi fa i conti senza l'oste per due volte li farà. Chissà che c'è scritto in quello di Draghi...

4 comments

Un tempo mi piacevano le finlandesi. Oggi mi piacciono i finlandesi. Tutti, senza eccezioni. Sign of the times...
Scusa mi...se x esempio come in questo caso i finlandesi votano "no", il recovery plan non va al importo, vero? Che sarrebbe la ns.salvezza. Ci serve la firma di tutti paesi, giusto?
Io penso che Draghi lo sappia benissimo ma vuol fare vedere di essere inattaccabile avendo fatto i compiti a casa. Non è un caso che qualcuno sia andato al Governo con l'unico intento di essere in maggioranza al momento dell'implosione